LADAKH (Paese
degli Alti Passi o Piccolo Tibet).
Il
Ladakh è una provincia dello stato dello Jammu & Kashmir, detto anche il
Paese degli Alti Passi o Piccolo Tibet ed è
situato a nord-ovest dell’India tra l’Himalaya e il Karakorum, alla confluenza
del fiume Indus. Fisicamente ed etnicamente appartiene all’India, viverci non è
facile: il clima è rigido e le risorse limitate, ciò nonostante, la popolazione
è riuscita a conservare una cultura di tipo tradizionale, dove il rispetto per
l’ambiente seppure inospitale occupa un posto predominante.
Nel cuore del Ladakh risiedono gli insegnamenti
buddisti, che condannano lo spreco e incoraggiano il connubio tra terra e
acqua.
All'arrivo, si ha la meravigliosa sensazione di
trovarsi in una terra unica al mondo, dove la luce è la vera essenza dell’uomo,
una luce che non si può dimenticare, quella che probabilmente vedremo tutti.
Il Ladakh è stato riaperto ai turisti nel 1974,
geograficamente è localizzato in Tibet e molti profughi tibetani sono stati
accolti dalla popolazione che è prevalentemente di cultura e religione
tibetana.
La valle è cosparsa da una miriade di monasteri
buddisti, sperduti, che dominano il panorama montagnoso, arroccati su vette
altissime, con pareti che scendono a picco e in ognuno di questi vivono piccole
comunità di monaci.
Si possono raggiungere la quota 5600 metri, come con il
Kardung-la, con un paesaggio lunare, dove le montagne hanno dei colori
stupefacenti, secondo la composizione della roccia: grigio, rosa, viola, nero,
ocra. gli yaks pascolano nei verdi prati della vallata di Nubra e i rivoli
d’acqua risplendono al sole in un cielo terso e blu.
L’altro importante passo è Tanglang-la (5300 metri), questa è
l’unica strada che lega Leh a Delhi attraverso Manali.
Questa strada è stata costruita dagli italiani, fatti prigionieri dagli inglesi
in Grecia e portati in questo sperduto mondo durante la IIa guerra mondiale (dal
40 al 46).
Tra i 3000 e 4000 metri vivono
numerosi gruppi nomadi (piccoli hemlets).
Drogpas a nord del fiume Indus, superstiti della razza
ariana e i Changpas, un’altra tribù pastorale che vive nelle alte regioni del
Changthans sopra i 4599 e durante l’inverno si rifugiano nelle alte parti del
bacino dell’Indus.
La grande
catena dell’Himalaya chiude il Ladakh e blocca i monsoni, piove solo pochi centimetri l’anno.
La vegetazione vicino ai fiumi è superba e piena di fiori, le rocce invece
formano un paesaggio lunare contornate dai monasteri medioevali che sono delle
vere attrazioni geologiche e antropologiche.
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